Fuori fuoco. Un pianeta di nome Antonello. L’infanzia negli anni del boom economico. Il sessantotto. La musica. Roma e tanto altro. Un viaggio rapsodico con una eccezionale macchina del tempo, la musica d’autore.
“Chi ha nostalgia affonda il presente nel passato. Chi guarda al futuro porta il passato nel presente. Io appartengo a questa seconda scuola. Alcune cose riesco a fissarle perché sono immutabili.” Il passaggio stralciato nel paragrafo finale delinea la cifra di uno fra i pochi cantautori italiani, capaci di imprimere, con il suo talento artistico,Leggi di più a riguardoFuori fuoco. Un pianeta di nome Antonello. L’infanzia negli anni del boom economico. Il sessantotto. La musica. Roma e tanto altro. Un viaggio rapsodico con una eccezionale macchina del tempo, la musica d’autore.[…]