"Nu pianefforte 'e notte sona luntanamente, e 'a museca se sente pe ll'aria suspirà."

Salvatore Di Giacomo

La coscienza di Zeno e l’umanità sbagliata.  L’isola dei bambini dannati nell’esordio letterario di Francesca Maria Benvenuto.

La coscienza di Zeno e l’umanità sbagliata. L’isola dei bambini dannati nell’esordio letterario di Francesca Maria Benvenuto.

“Però, a me le cose giuste da dire non mi vengono mai in capa subito. Arrivano tardi. Invece ‘e strunzate, quellle stann semp’ in orario”. Il passaggio stralciato nel consapevole rammarico del protagonista, è la cifra di una struggente confessione. Un ammaliante commistione di fonemi dialettali con lo sforzo di un approssimativo uso della linguaLeggi di più a riguardoLa coscienza di Zeno e l’umanità sbagliata. L’isola dei bambini dannati nell’esordio letterario di Francesca Maria Benvenuto.[…]

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