Racconti in tre atti. Voci e spiragli di una fragile Umanità.
«Maschere grottesche e luminose, custodi del segreto del tufo morbido e delle caverne di quella città sporca di luce e odorosa di salsedine, chiassosa delle risate di Munacielli e Janare che abitavano un posto magico e potente, folle nella povertà e nella ricchezza, che era Napoli.» Il passaggio riportato è tratto dalla pagina 75 diLeggi di più a riguardoRacconti in tre atti. Voci e spiragli di una fragile Umanità.[…]
