Col tempo tutto se ne va. Non proprio tutto.
«Quando ho cominciato a fare il giornalista c’erano le edicole, l’inchiostro anneriva le mani dei lettori, le redazioni erano luoghi popolati, fumosi e rumorosi accompagnati dal tic tac delle Olivetti Lexikon, dagli squilli dei telefoni, dalle voci che si accavallano.» Le righe stralciate dall’epilogo al paragrafo 58, concludono in un’ambientazione intonata ad una visione d’essai,Leggi di più a riguardoCol tempo tutto se ne va. Non proprio tutto.[…]