Raphael Gualazzi chiude la ventisettesima edizione del Festival Abbabula. Straordinario epilogo in piazza Monica Moretti. L’ovazione del pubblico per l’originale co-produzione con l’Orchestra De Carolis e Dromos Festival. Questa sera alle ventidue, nella suggestiva cornice di S’Angelu a Neoneli la replica per il Dromos Festival.

Questa produzione originale, realizzata mettendo in connessione una importante realtà locale come l’Orchestra De Carolis ed uno degli artisti italiani più interessanti e significativi come Raphael Gualazzi .

 Ci sembra la chiusura migliore per questa edizione del festival Abbabula, edizione che oltre ad abbracciare più generazioni e tipologie di ascoltatori e appassionati, ha visto il ritorno a Sassari del festival, la conferma su Alghero e la nascita di una nuova collaborazione con Sennori”.

La premessa di Barbara Vargiu, direttrice artistica del Festival Abbabula, della sua anima, L’Associazione Culturale “Le Ragazze Terribili” si è compiuta pienamente nella splendida serata del 12 agosto in piazza Monica Moretti a Sassari.    

Una maratona di ideale piena condivisione con la comunità cittadina coinvolta nella settimana clou dei festeggiamenti che precedono La Faradda. La Discesa dei Candelieri in programma nella serata che precede la Festa religiosa dello scioglimento del Voto della Madonna, Assunta in Cielo. L’intensa giornata è iniziata in mattinata con la Cerimonia del Cero di San Sebastiano, presso l’omonimo istituto penitenziario ubicato a Bancali.    

Alle 19.30 in Piazza Santa Caterina il suggestivo premio della nostalgia con il conferimento dei candelieri riprodotti in bronzo, argento e oro ad altrettanti sassaresi premiati secondo i criteri della apposita giuria. Anche in questo evento, la Musica è stata coprotagonista, grazie al riconoscimento del Candeliere d’oro speciale, assegnato in questa sessantesima edizione della manifestazione all’Orchestra Jazz della Sardegna, presieduta da Gavino Mele.

Non poteva esserci migliore conclusione per questa particolare giornata con la chiusura della ventisettesima edizione del Festival Abbabula.

L’inedito concerto di Raphael Gualazzi accompagnato dalla sua band ufficiale insieme all’Orchestra De Carolis, ne ha sancito uno straordinario epilogo.   

Insieme a Raphael Gualazzi sul palco in piazza Moretti salgono i componenti della sua formazione: Anders Ulrich alcontrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria. Ad arricchire l’eccellenza dei protagonisti, la “special guest” di una serata memorabile, Danilo Rossi, già – prima viola del Teatro alla Scala di Milano – alla viola solista.

Danilo Rossi

La direzione dell’orchestra e gli arrangiamenti  sono affidati al maestro Stefano Nanni, musicista e direttore d’orchestra tra i più versatili della scena italiana.

E’ poco plausibile descrivere i contenuti e i contorni di uno spettacolo immaginifico.

con Stefano Nanni

Un rassemblement di suonate e generi musicali incastonati in un mosaico di visioni e vissuti sonori nelle stagioni temporali che racchiudono oltre un secolo di storia dei due maggiori continenti. Teatri delle principali creazioni musicali.

L’intera sezione degli archi dell’Orchestra de Carolis guidata dal primo violino, Michelangelo Lentini, con le uscite virtuose di Danilo Rossi, la magistrale direzione del Maestro Stefano Nenni – impegnato in alcuni brani anche al piano – conferiscono immagini e sensazioni degne di una produzione colossale.     

Anders Ulrich

Alcuni brani proposti dalla poliedrica voce di Gualazzi, sono tratti dal suo ultimo album “Dreams” edito nel 2023.  Altre composizioni viaggiano in voli sublimali che traversano lo swing d’oltre oceano sino a visitazioni di grandi autori della musica classica senza tralasciare le partiture impiegate nelle colonne sonore di grandi pellicole.

Uno spettacolo che per l’esclusiva cifra talentuosa dei suoi ospiti internazionali diviene una esperienza sensoriale da vivere. Cinque minuti di ovazioni del pubblico in piedi richiamano il Maestro per un nuovo bis

La seconda opportunità da non perdere, questa sera alle 22.00 a Neoneli con il Dromos Festival.

Che insieme a “Le Ragazze Terribili” e all’Ente de Carolis ha realizzato questa imponente produzione.    

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