Canzoni a sdraio. Ottima prima di Abbabula a Porto Torres.

“E’ la prima data ci fate da cavia…”

E’ Daniele Silvestri a strappare il primo lungo fragoroso applauso pochi minuti dopo le 21.00 in una suggestiva cornice di pubblico letteralmente assiepata nel prato dell’Atrio Comita del complesso monumentale presso la Basilica dei Santi Martiri a Porto Torres.

Il cantautore romano ha inaugurato, con la torrida serata del 26 giugno nel centro turritano, il suo tour estivo 2026 “Canzoni a sdraio”.

Un progetto musicale tratto dal suo omonimo album che ricalca in una versione intima, i suoi brani, anche più datati e meno interpretati dal vivo.

Con Sivestri in ribalta, alternatosi fra piano e chitarre, Davide Savarese (batteria e percussioni) e Marco Santoro ai fiati (tromba e fagotto)  hanno realizzato un grande spettacolo in musica e parole.

Nella cifra culturale segnata dai grandi autori, italiani e internazionali, che hanno calcato i palchi sassaresi del Festival Abbabula prodotto dall’associazione culturale Le Ragazze Terribili .

Un evento da ricordare non solo per la prima data estiva dell’eccellente trio di musicisti, fra poche ore impegnati a Oristano in piazza Duomo alle 22.00 per il quinto Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Un battesimo non secondario nell’edizione 2026, alla sua ventottesima edizione, per il Festival Abbabula, proprio nel comune turritano. Che unitamente ad altri luoghi dell’area metropolitana sassarese contribuiscono ad ampliare l’offerta ambientale e culturale dell’iniziativa.

Intorno alle 20.00 il numeroso pubblico accorso ha riempito tutta l’area disponibile, sistemandosi con teli e stuoia come consigliato alla vigilia dell’evento. Inizialmente previsto presso l’area archeologica museale. Ubicazione particolarmente suggestiva non più disponibile per motivi logistici.

Se vero è che – la novità è continuare – non nutriamo dubbi circa l’intenzione degli organizzatori nel replicare prossimamente nuove iniziative altrettanto coinvolgenti nella città turritana. Che ha risposto con grandi favori a questo inedito progetto. Confermando la filosofia Abbabaula di valorizzare i musicisti locali affidando l’apertura del concerto a Federico Marras Perantoni. L’artista poliedrico turritano ha interpretato alcuni brani del suo repertorio realizzati in lingua turritana.

Federico Marras Perantoni

L’opening act è suggellato con un vibrante audio che raccoglie alcune dichiarazioni di Enrico Berlinguer rese alla stampa o in pubbliche occasioni di repertorio. Un antesignano podcast che prelude il debutto musicale sul palco. Illuminato da una efficace regia tecnica. Eccellente anche nell’acustica con l’ottimo fonico in console.

 “Possiamo dormire tranquilli..” recita l’incipit del primo brano in scaletta, “Sana e robusta Costituzione”. Pubblicata nel 2026 all’interno dell’omonimo album. 

Dolore e guerra; politica e amore. Storie di vita vissuta declinate in un linguaggio musicale che rifugge retoriche in ritornello.

Tanti i brani della lunga carriera arrangiati con un mood che riduce con piacevoli sensazioni una distanza temporale di oltre 30 anni. “La mia casa” riesce a integrare Roma con Porto Torres. Prolungati gli applausi.

Che diventano ola e danza nei brani finali dei bis:

La “Paranza” e “Salirò” autentici  tormentoni di due edizioni di Sanremo (rispettivamente 2007 e 2002), chiudono una felice serata.

Prolungata l’ovazione che accompagna i saluti dei tre musicisti sul palco. Grati al quarto partner, Andrea, detto Giustino. Decisivo nel supporto in scena col cambio degli strumenti.    

Il supporto di Andrea

Il prossimo appuntamento con Abbabula 2026 è questa sera in un contesto costiero.

Presso il Baretto di Porto Ferro i DJ set internazionali di Napoli Segreta e Habibi Funk, in dialogo con il turismo balneare. 

Mentre la grande canzone d’autore ritornerà venerdì 3 luglio alle 20.30 in piazza Moretti a Sassari.

Sul palco Sergio Cammariere più Bianca Frau. 

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